STATUTO
A.P.S.  UMI  UNIVERSITA’ MAGICA INTERNAZIONALE

ART. 1
(Denominazione e sede)

E’ costituita, nel rispetto del D. Lgs. 117/2017, del Codice civile e della normativa in materia l’Ente del Terzo Settore denominato:
<< Associazione di Promozione Sociale ‘’ UMI ‘’ Università Magica Internazionale .>> con l’acronimo di APS , assume la forma giuridica di associazione, non riconosciuta apartitica e aconfessionale e senza scopo di lucro. L’acronimo APS potrà essere inserito nella denominazione, in via automatica e sarà spendibile nei rapporti con i terzi, negli atti, nella corrispondenza e nelle comunicazioni con il pubblico solo dopo aver ottenuto l’iscrizione al Registro regionale delle associazioni di promozione sociale o, qualora operativo, al Registro unico nazionale del terzo settore.
L’associazione ha sede legale in via Solacciano 42 nel comune di Minturno (LT) e sede operativa e sociale in via Solacciano 42 nel comune di Minturno (LT).Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti. Eventuale trasferimento di sede potrà essere effettuato attraverso un verbale approvato dai soci.
ART. 2
(Statuto)

L’associazione di promozione sociale è disciplinata dal presente statuto, ed agisce nel rispetto del Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117 e s.m.i. , delle relative norme di attuazione, della legge regionale e dei principi generali dell’ordinamento giuridico. L’associazione è senza scopo di lucro ed è apolitica e apartitica.
L’assemblea può deliberare l’eventuale regolamento di esecuzione dello statuto per la disciplina degli aspetti organizzativi più particolari.
ART. 3
(Efficacia dello statuto)

Lo statuto vincola alla sua osservanza gli associati all’associazione; esso costituisce la regola fondamentale di comportamento dell’attività dell’associazione stessa.
ART. 4
(Interpretazione dello statuto)

Lo statuto è valutato secondo le regole dei contratti e secondo i criteri dell’articolo 12 delle preleggi al codice civile.
ART. 5
(Finalità e Attività)

L’associazione esercita in via esclusiva o principale una o più attività di interesse generale per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
Le attività previste in maniera specifica sono :
• Settore di Attività Cultura: Lettera I – Organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della pratica del volontariato;
• Settore di Attività Educazione/Formazione : – lettera D – Educazione, Istruzione e Formazione professionale ex l. 53/2003;
• Settore di Attività Sport : – lettera T – Organizzazione di Attività Sportive Dilettantistiche.

Le attività che si propone di svolgere, prevalentemente in favore dei propri associati, di loro familiari o di terzi, avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati e sono:

• Settore di Attività Cultura – Lettera I : Promuovere e organizzare attività artistiche con riferimento ai giochi di ‘’ prestidigitazione’’ e di illusionismo. Con l’obiettivo di promuovere l’amicizia e la fratellanza attraverso l’arte della magia e dello spettacolo. Nello specifico, vuole stimolare l’entusiasmo e le capacità individuali dei soci attraverso lo scambio di idee, la partecipazione e l’organizzazione di corsi amatoriali e professionali di magia;
• Organizzare e promuovere conferenze, workshop, Festival della Magia, e spettacoli nel campo dell’arte e della prestidigitazione e illusionismo;
• Collaborare con i professionisti del settore e anche con gli amatori dei giochi di magia e di prestigio attraverso una rete regionale, nazionale ed internazionale che affratelli tutti coloro che ne entrano a far parte e che possano fare squadra per portare avanti progetti, idee, scambi, partecipare a fiere ed eventi. Per il raggiungimento di tali scopi, possono essere istituiti in ciascuna regione, gruppi e / o federazioni.
• Organizzare e promuovere attività editoriali, realizzazioni di prodotti informativi con l’impiego e l’utilizzo delle tecnologie;
• Aprire e gestire un proprio sito internet, allestire pagine facebook, istagram, e utilizzare i canali di you tube e delle tv digitali per promuovere le proprie attività associative.
• L’obiettivo dell’associazione UMI – Università Magica Internazionale è quello di promuovere la diffusione di progetti sociale volti a raggiungere una maggiore consapevolezza di sé, attraverso esercizi di magia, che aiutino lo sviluppo psicologico e della memoria dell’individuo. Di fatto, secondo alcuni studi scientifici si è scoperto che l’utilizzo delle discipline magiche come: illusionismo, prestidigidazione e mentalismo, possano avere effetti benefici per la mente e possano attivare meccanismi poco conosciuti della psiche.
Soprattutto ideare e organizzare attività che possano essere d’aiuto sia nei pazienti anziani che soffrono di perdita di memoria, ma anche nelle giovani generazioni affinchè possano acquisire una maggiore percezione delle proprie potenzialità e scoprire quelle qualità, soprattutto nei ragazzi e nei bambini con problematiche nell’apprendimento scolastico.
• La APS UMI – Università Magica Internazionale vuole promuovere e favorire la cultura del gioco intelligente attraverso una sana attività ludica, divulgando le buone pratiche dei giochi che favoriscano lo sviluppo cognitivo ed intellettivo, sociale e relazionale anche nella diffusione di giochi da tavolo, di carte, di ruolo, simulativi, scientifici, didattici.
La APS UMI – Università Magica Internazionale, disapprova le forme di gioco che inducono la devianza patologica o ludopatia e crede nei valori del gioco come attività che gli individui, singolarmente o in gruppo, scelgono liberamente di svolgere per vivere una esperienza di socialità, divertimento, crescita, apprendimento, riflessione e/o maturazione. A questo proposito, l’associazione intende ideare, sviluppare, diffondere giochi e prototipi di giochi.
Programmare e ideare anche attività e progetti sociali per combattere le forme di ludopatia in collaborazione con le scuole, le Amministrazioni comunali, regionali e partecipando a bandi regionali, nazionali ed europei.
• Organizzare corsi di teatro, di cabaret, di danza;
• Organizzare e promuovere: corsi di pittura, disegno, scultura, fotografia;
• Corsi di cucina, corsi di lingue e corsi di avvio all’uso e all’alfabetizzazione informatica.
• Settore di Attività: Educazione/Formazione – lettera D – Educazione, Istruzione e Formazione professionale ex l. 53/2003;
La APS UMI – Università Magica Internazionale, intende essere un punto di riferimento per corsi di formazione in collaborazione con al Scuola, le Istituzioni e le pubbliche Amministrazioni, attraverso la diffusioni di corsi on line e o a espletare presso la propria sede, ponendosi come ente professionale per la formazione e costituendosi in CASA DELLE ARTI E DELLO SPETTACOLO, con un proprio incubatore di idee, denominato UMI PROJECT.
Formare e promuovere, attraverso corsi professionali e progettualità, specifiche figure professionali nel settore dello spettacolo.
• Settore di Attività: Sport – lettera T – Organizzazione di Attività Sportive Dilettantistiche.
La Aps UMI- Università Magica Internazionale, intende promuovere fra i propri associati
Attività sportivo dilettantistiche, come le Arti Marziali, discipline sportive in generale e amatoriali per promuovere benessere fisico e mentale tra tutti i soci.
Inoltre, intende promuovere e divulgare le discipline olistiche e i loro principi benefici in tutte le loro forme per raggiungere un miglior benessere tra la mente, il corpo e lo spirito e per diffondere un miglior utilizzo del tempo libero tra tutti i soci.
I principi benefici sia dello sport fisico che delle attività dello spirito e della mente, sono note e servono all’individuo per raggiungere una propria dimensione di armonia che si concretizza anche attraverso le azioni quotidiane che compie, aiutando la centratura mentale, una migliore postura fisica e una maggiore realizzazione di sé attraverso la razionalizzazione delle proprie energie. Dal punta di vista sociale, l’armonizzazione è importante per tutti noi e aiuta a promuovere progetti che riguardano sia il benessere della persona attraverso l’utilizzo di alcune terapie, come : la cromoterapia, il massaggio shiatsu, aromaterapia, musicoterapia, arte terapia, pranoterapia, reiki, agopuntura, riflessologia plantare.

L’associazione può esercitare, a norma dell’art. 6 del Codice del terzo settore, attività diverse da quelle di interesse generale, secondarie e strumentali rispetto a queste ultime, secondo criteri e limiti definiti con apposito Decreto ministeriale. La loro individuazione è operata da parte del Consiglio Direttivo.
La APS UMI- Università Magica Internazionale, intende promuovere altre attività, tra le quali::
• Settore di attività Educazione/Formazione – Lettera L – Formazione extra scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo formativo, alla prevenzione del bullismo ed al contrasto della povertà educativa;
• Settore di attività – Turismo – Lettera K – Organizzazione e gestione di attività turistiche di interesse sociale, culturale o religioso.

Allestire e gestire bar, mense e punti di ristoro, collegati alla propria sede, ed esclusivamente a favore dei propri soci fornire servizi accessori e può esercitare l’attività di mescita interna ed il servizio mensa, curandone direttamente o indirettamente la gestione, secondo quanto previsto dal D.P.R. 22.12.1986 , Testo Unico – 917, Art.111, per le associazioni , affiliandosi ad un Ente assistenziale e di Promozione sociale , le cui finalità sono riconosciute dal Ministero dell’Interno, ad esclusivo uso e consumo dei propri soci e dell’Ente di appartenenza, quale luogo di incontro dove vengono ideate ed organizzate varie attività.
L’associazione può svolgere attività direttamente connesse a quelle istituzionali in via meramente marginale ed occasionale, senza scopo di lucro, attività direttamente connesse a quelle istituzionali ovvero accessorie in quanto integrative delle stesse senza scopi di lucro, attività di natura commerciale per autofinanziamento, osservando le normative amministrative e fiscali vigenti;
L’associazione potrà partecipare a bandi pubblici e privati per l’affidamento di finanziamenti con i quali perseguire gli scopi sociali dell’associazione.
L’associazione inoltre, potrà mettere a disposizione, a titolo oneroso e/o gratuito i propri spazi a realtà terze, quali: associazioni, privati, imprese e che siano in linea con i principi generali di cui sopra.
Eventuali attività di natura commerciale saranno svolte in maniere non prevalente e sussidiaria rispetto all’attività sociale, culturale ed istituzionale e comunque nei limiti di legge previsti. Eventuali avanzi di gestione saranno totalmente impiegati per il raggiungimento delle finalità statutarie.
L’associazione, potrà inoltre collaborare e/o cooperare e/o realizzare progetti con ogni organismo pubblico e privato, e potrà altresì ricevere contributi da Enti pubblici e privati, ed accettare donazioni, lasciti ed altre elargizioni. Potrà partecipare in collaborazione con enti pubblici, privati, istituzioni, associazioni e imprese alla stipula e redazione e cooperazione di bandi comunali, regionali ed europei e svolgere ogni altra attività utile a perseguire lo scopo sociale.
L’associazione, inoltre, potrà svolgere attività commerciali, economiche e finanziari e necessarie alla realizzazione degli scopi sociali, purchè ausiliarie; potrà anche acquistare beni immobili e mobili, nonché assumere e organizzare ogni altra iniziativa in linea con le proprie finalità, purchè inerenti alle normative vigenti.
Le competenze professionali necessarie alla realizzazione degli interventi potranno essere retribuite, sempre in base alla normativa vigente, anche se svolte dai soci. Infine, l’associazione puo’ attivare rapporti e sottoscrivere convenzioni con Enti pubblici e privati per gestire strutture sportive, culturali e ricreative, nonché collaborare per lo svolgimento di progetti, manifestazioni e iniziative culturali, sportive e ricreative.
L’associazione può inoltre realizzare attività di raccolta fondi, nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza con i sostenitori e con il pubblico, in conformità alle disposizioni contenute nell’art. 7 del D. Lgs. 117/2017. L’associazione di promozione sociale opera nel territorio della Regione Lazio.
ART. 6
(Ammissione)

Sono associati dell’associazione le persone fisiche che condividono le finalità e gli scopi associativi e si impegnano per realizzare le attività di interesse generale.
Il numero degli associati è illimitato ma, in ogni caso, non può essere inferiore al numero minimo richiesto dalla Legge. Se successivamente alla costituzione il numero dovesse scendere al di sotto del minimo richiesto, l’associazione dovrà darne tempestiva comunicazione all’Ufficio del Registro unico nazionale ed integrare il numero entro un anno.
L’ammissione all’associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo, su domanda dell’interessato secondo criteri non discriminatori, coerenti con le finalità perseguite e le attività d’interesse generale. La deliberazione è comunicata all’interessato ed annotata nel libro degli associati, previo verbale di approvazione e deliberazione del socio a cui viene rilasciata la tessera sociale.
In caso di rigetto della domanda, l’organo di amministrazione comunica la decisione all’interessato entro 60 giorni, motivandola.
L’aspirante associato può, entro 60 giorni da tale comunicazione di rigetto, chiedere che sull’istanza si pronunci l’assemblea in occasione della successiva convocazione.
L’ammissione ad associato è a tempo indeterminato, fermo restando il diritto di recesso.
Non è ammessa la categoria di associati temporanei. La quota sociale è intrasmissibile, non rimborsabile e non rivalutabile.
ART. 7
(Diritti e doveri degli associati)

Gli associati hanno pari diritti e doveri. Hanno il diritto di
• eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi;
• essere informati sulle attività dell’associazione e controllarne l’andamento;
• prendere atto dell’ordine del giorno delle assemblee,
• esaminare i libri sociali secondo le regole stabilite dal successivo art. 19;
• votare in Assemblea se iscritti da almeno tre mesi nel libro degli associati e in regola con il pagamento della quota associativa, se prevista
• denunziare i fatti che ritiene censurabili ai sensi dell’art. 29 del Codice del terzo settore;
• Comportarsi in maniera degna e morale nei confronti degli altri associati e degli Organi di rappresentanza dell’associazione;
• Attuare un comportamento non ostile nei confronti degli associati, anche dal punto di vista verbale.
e il dovere di:
• rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno;
• versare, se prevista, la quota associativa secondo l’importo, le modalità di versamento e i termini annualmente stabiliti dall’organo competente.
ART. 8
(Volontario e attività di volontariato)

L’associato volontario svolge la propria attività in favore della comunità e del bene comune in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, neanche indiretti ed esclusivamente per fini di solidarietà. La qualità di associato volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di lavoro retribuito con l’associazione.
L’attività dell’associato volontario non può essere retribuita in alcun modo, nemmeno dal beneficiario. Agli associati volontari possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata, entro i limiti massimi e alle condizioni preventivamente stabilite dall’associazione. Sono vietati i rimborsi spesa di tipo forfetario.
ART. 9
(Perdita della qualifica di associato)

La qualità di associato si perde per morte, recesso o esclusione.
L’associato può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta all’organo amministrativo. L’associato che contravviene gravemente ai doveri stabiliti dallo statuto, può essere escluso dall’associazione. L’esclusione è deliberata dall’assemblea con voto segreto e dopo aver ascoltato le giustificazioni dell’interessato. La deliberazione di esclusione dovrà essere comunicata adeguatamente all’associato.
L’associato può ricorrere all’autorità giudiziaria entro sei mesi dal giorno di notifica della deliberazione.
ART. 10
(Gli organi sociali)

Sono organi dell’associazione:
• Assemblea degli associati
• Consiglio Direttivo
• Presidente
• Organo di controllo dei Probiviri
• Organo di revisione dei Revisori Contabili

ART. 11
(L’assemblea )

L’assemblea è composta dagli associati dell’associazione, iscritti nel Libro degli associati e in regola con il versamento della quota sociale, ove prevista. E’ l’organo sovrano.
Ciascun associato ha diritto ad un voto e può farsi rappresentare da altro associato, conferendo delega scritta, anche in calce alla all’avviso di convocazione. Ciascun associato può rappresentare sino ad un massimo di tre associati. L’assemblea è presieduta dal Presidente dell’associazione o, in sua assenza, dal Vicepresidente o persona nominata a presidente dai convenuti all’assemblea stessa. E’ convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviare almeno 15 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente la data della riunione, l’orario, il luogo, l’ordine del giorno e l’eventuale data di seconda convocazione.
Tale comunicazione può avvenire a mezzo lettera, fax, e-mail, spedita/divulgata al recapito risultante dal libro degli associati e/o mediante avviso affisso nella sede dell’associazione.
L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo degli associati o quando l’organo amministrativo lo ritiene necessario. I voti sono palesi, tranne quelli riguardanti le persone. Delle riunioni dell’assemblea è redatto il verbale, sottoscritto dal Presidente e dal verbalizzante e conservato presso la sede dell’associazione.
L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.

ART.12
(Compiti dell’Assemblea)

L’assemblea:
• determina le linee generali programmatiche dell’attività dell’associazione;
• approva il bilancio di esercizio e il bilancio sociale, quando previsto;
• nomina e revoca i componenti degli organi sociali;
• nomina e revoca, quando previsto, il soggetto incaricato della revisione legale dei conti;
• delibera sulla responsabilità dei componenti degli organi sociali e promuove azione di responsabilità nei loro confronti;
• delibera sull’esclusione degli associati;
• delibera sulle modificazioni dell’atto costitutivo o dello statuto;
• approva l’eventuale regolamento dei lavori assembleari;
• delibera lo scioglimento, la trasformazione, la fusione o la scissione dell’associazione;
• delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla legge, dall’atto costitutivo o dallo statuto alla sua competenza.

ART. 13
(Assemblea ordinaria)

L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno degli associati, presenti in proprio o per delega, e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli associati presenti, in proprio o in delega.
L’assemblea delibera a maggioranza dei voti dei presenti. E’ ammessa l’espressione del voto per corrispondenza o in via elettronica, purché sia possibile verificare l’identità dell’associato che partecipa e vota.
Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, gli amministratori non hanno diritto di voto.

ART. 14
(Assemblea straordinaria)

L’assemblea straordinaria modifica lo statuto dell’associazione con la presenza di almeno ¾ degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti e delibera lo scioglimento e la liquidazione nonché la devoluzione del patrimonio con il voto favorevole di almeno ¾ degli associati.
ART. 15
(Consiglio Direttivo)

L’organo di amministrazione governa l’associazione ed opera in attuazione delle volontà e degli indirizzi generali dell’assemblea alla quale risponde direttamente e dalla quale può essere revocato. L’organo di amministrazione è composto da numero sette membri eletti dall’assemblea tra le persone fisiche associate. Dura in carica per n. 5 anni e i suoi componenti possono essere rieletti per n. 3 mandati.
L’organo di amministrazione è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Nel caso in cui è composto da soli tre membri esso è validamente costituito quando sono presenti tutti. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti.
Si applica l’articolo 2382 del codice civile. Al conflitto di interessi degli amministratori si applica l’articolo 2475-ter del codice civile.
L’organo di amministrazione compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione la cui competenza non sia per Legge di pertinenza esclusiva dell’assemblea.
In particolare, tra gli altri compiti:
• amministra l’associazione,
• attua le deliberazioni dell’assemblea,
• predispone il bilancio di esercizio, e, se previsto, il bilancio sociale, li sottopone all’approvazione dell’assemblea e cura gli ulteriori adempimenti previsti dalla legge,
• predispone tutti gli elementi utili all’assemblea per la previsione e la programmazione economica dell’esercizio,
• stipula tutti gli atti e contratti inerenti le attività associative,
• cura la tenuta dei libri sociali di sua competenza,
• è responsabile degli adempimenti connessi all’iscrizione nel Runts,
• disciplina l’ammissione degli associati e l’espulsione
• accoglie o rigetta le domande degli aspiranti associati.
Il potere di rappresentanza attribuito ai consiglieri è generale, pertanto le limitazioni di tale potere non sono opponibili ai terzi se non iscritte nel Registro unico nazionale del terzo settore o se non si prova che i terzi ne erano a conoscenza.
Il presidente dell’associazione è il presidente dell’organo di amministrazione ed è nominato dall’assemblea assieme agli altri componenti dell’organo di amministrazione.

ART. 16
(Il Presidente)

Il presidente è eletto dal Consiglio Direttivo al proprio interno e dall’assemblea a maggioranza dei presenti, rappresenta legalmente l’associazione e compie tutti gli atti che la impegnano verso l’esterno. Il presidente dura in carica quanto l’organo di amministrazione e cessa per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per eventuale revoca decisa dall’assemblea.
Almeno un mese prima della scadenza del mandato, il presidente convoca l’assemblea per l’elezione del nuovo presidente e dell’organo di amministrazione.
Il presidente convoca e presiede l’Assemblea e l’organo di amministrazione, svolge l’ordinaria amministrazione sulla base delle direttive di tali organi, riferendo all’organo di amministrazione in merito all’attività compiuta. Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogniqualvolta questi sia impossibilitato nell’esercizio delle sue funzioni.
ART. 17
(Organo di controllo- Probiviri)

L’organo di controllo, anche monocratico, è nominato nei casi e nei modi previsti dall’art. 30 del D. Lgs. 117/2017.
L’organo di controllo:
• vigila sull’osservanza della legge, dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione;
• vigila sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento
• esercita compiti di monitoraggio dell’osservanza delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale
• attesta che il bilancio sociale sia stato redatto in conformità alle linee guida di cui all’articolo 14. Il bilancio sociale dà atto degli esiti del monitoraggio svolto.
Può esercitare, al superamento dei limiti stabiliti dal D. Lgs. 117/17 all’art. 31, la revisione legale dei conti. In tal caso è costituito da revisori legali iscritti nell’apposito registro.
Il componente dell’organo di controllo può in qualsiasi momento procedere ad atti di ispezione e di controllo e, a tal fine, può chiedere agli amministratori notizie sull’andamento delle operazioni sociali o su determinati affari.
ART. 18
(Organo di Revisione legale dei conti)

E’ nominato nei casi e nei modi previsti dall’art. 31 del D. Lgs 117/2017 ed è formato da un revisore contabile iscritto al relativo registro.

Art. 19
(Libri sociali)
L’associazione ha l’obbligo di tenere i seguenti libri sociali:
a) il libro degli associati tenuto a cura dell’organo di amministrazione;
b) il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee, in cui devono essere trascritti anche i verbali redatti per atto pubblico, tenuto a cura del consiglio;
c) il libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’organo di amministrazione, dell’organo di controllo, e degli altri organi sociali, tenuti a cura dell’organo a cui si riferiscono;
d) il registro dei volontari, tenuto a cura dell’organo di amministrazione.
Tutti gli associati, in regola con il versamento della quota associativa, hanno il diritto di esaminare i libri sociali tenuti presso la sede legale dell’ente, entro 180 giorni dalla data della richiesta formulata all’organo competente, ovvero il Consiglio Direttivo

ART. 20
(Risorse economiche)

Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da:
• quote associative;
• contributi pubblici e privati;
• donazioni e lasciti testamentari;
• rendite patrimoniali;
• attività di raccolta fondi;
• rimborsi da convenzioni;
• proventi da cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali, realizzabili fino all’operatività del Runts.
• ogni altra entrata ammessa ai sensi del D. Lgs. 117/2017.

ART. 21
(I beni)

I beni dell’associazione sono beni immobili, beni registrati mobili e beni mobili. I beni immobili ed i beni registrati mobili possono essere acquistati dall’associazione, e sono ad essa intestati.

I beni immobili, i beni registrati mobili, nonché i beni mobili che sono collocati nella sede dell’associazione sono elencati nell’inventario, che è depositato presso la sede dell’associazione e può essere consultato dagli associati.

ART. 22
(Divieto di distribuzione degli utili e obbligo di utilizzo del patrimonio)

L’associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la propria vita ai sensi dell’art. 8 comma 2 del D. Lgs. 117/2017 nonché l’obbligo di utilizzare il patrimonio, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate, per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento delle finalità previste.

ART. 23
(Bilancio)

Il bilancio di esercizio dell’associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno. E’ redatto ai sensi degli articoli 13 e 87 del D. Lgs. 117/2017 e delle relative norme di attuazione e deve rappresentare in maniera veritiera e corretta l’andamento economico e finanziario dell’associazione.
Il bilancio è predisposto dall’organo di amministrazione e viene approvato dall’assemblea ordinaria entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio cui si riferisce il consuntivo e depositato presso il Registro unico nazionale del terzo settore entro il 30 giugno di ogni anno.
ART. 24
(Bilancio sociale)

E’ redatto nei casi e modi previsti dall’art. 14 del D. Lgs. 117/2017.

ART. 25
(Convenzioni)

Le convenzioni tra l’associazione di promozione sociale e le Amministrazioni pubbliche di cui all’art. 56 comma 1 del D. Lgs. 117/2017 sono deliberate dal Consiglio Direttivo che ne determina anche le modalità di attuazione, e sono stipulate dal Presidente dell’associazione, quale suo legale rappresentante.
Copia di ogni convenzione è custodita, a cura del presidente, presso la sede dell’associazione.

ART. 26
(Personale retribuito)

L’associazione di promozione sociale può avvalersi di personale retribuito nei limiti previsti dall’art. 36 del D. Lgs. 117/2017.
I rapporti tra l’associazione ed il personale retribuito sono disciplinati dalla legge e da apposito regolamento adottato dall’associazione.

ART. 27
(Responsabilità ed assicurazione degli associati volontari)

Gli associati volontari che prestano attività di volontariato sono assicurati per malattie, infortunio, e per la responsabilità civile verso i terzi ai sensi dell’art. 18 del D. Lgs. 117/2017.

ART. 28
(Responsabilità dell’associazione)

Per le obbligazioni assunte dalle persone che rappresentano l’associazione, i terzi possono far valere i loro diritti sul fondo comune. Delle obbligazioni assunte rispondono, personalmente e solidalmente le persone che hanno agito in nome e per conto dell’associazione.

ART. 29
(Assicurazione dell’associazione)

L’associazione di promozione sociale può assicurarsi per i danni derivanti da responsabilità contrattuale ed extra contrattuale dell’associazione stessa.

ART. 30
(Devoluzione del patrimonio)

In caso di estinzione o scioglimento, il patrimonio residuo è devoluto, salva diversa destinazione imposta dalla legge, ad altri enti del Terzo settore, secondo quanto previsto dall’art. 9 del D. Lgs. 117/2017.

ART. 31
(Disposizioni finali)

Per quanto non è previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle normative vigenti in materia ed ai principi generali dell’ordinamento giuridico.

ART. 32
(Norma transitoria)

1. Tutti gli adempimenti legati all’iscrizione al Registro unico nazionale del terzo settore, che risultano essere incompatibili con l’attuale disciplina, trovano applicazione all’operatività del Runts medesimo.
2. L’acronimo ETS potrà essere inserito nella denominazione, in via automatica e sarà spendibile nei rapporti con i terzi, negli atti, nella corrispondenza e nelle comunicazioni con il pubblico solo dopo aver ottenuto l’iscrizione al Registro unico nazionale del terzo settore.
L’associazione ha inoltre l’obbligo di:
 impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse
 di devolvere il patrimonio, in caso di scioglimento per qualunque causa, ad altre associazione o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della L. 662/1996, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Art. 33
Rinvio delle Normative Vigenti

Per quanto e ove occorra si rimanda al rispetto e all’osservanza del D. Lgs. 117/2017, del D. Lgs numero 460 del 4 dicembre 1997, alla legge 7 dicembre 2000 n383 e a tutte le norme in materia di associazioni non riconosciute.
Ai sensi dell’art.148 del Tuir, ex 111 e degli artt.35 ed 86 del Codice del Terzo Settore, si approvano all’unanimità le seguenti clausole che formano parte integrante e sostanziale del presente atto:
1) E’ fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione ai sensi dell’art.8 comma 2 del D. Lgs.117/2017, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge;
2) E’ fatto obbligo di devolvere il patrimonio dell’ente, in caso di suo scioglimento per qualunque altra causa, ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge;
3) E’ adottata dove occorre con specifici regolamenti, la disciplina uniforme del rapporto associativo e le modalità associative che devono essere volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo;
4) Si esclude espressamente l’accettazione dei soci in forma temporanea;
5) Gli associati maggiore età, hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione;
6) E’ fatto obbligo di redigere e di approvare annualmente un rendiconto economico e finanziario;
7) Nel rispetto della eleggibilità libera degli organi amministrativi, ogni socio può candidarsi alle elezioni degli organi sociali dell’associazione,
8) Ad ogni socio è accordato il principio del voto singolo di cui all’articolo 2532, comma 2, del codice civile;
9) L’assemblea dei soci, composta dagli associati e sovrana;
10) I criteri di ammissione e di esclusione dei soci all’assemblea sono previsti nel presente statuto;
11) I criteri e le idonee forme di pubblicità delle convocazioni assembleari, delle relative deliberazioni, dei bilanci o rendiconti, nel rispetto delle forme che devono garantire l’effettività del rapporto e l’esclusione della temporaneità della partecipazione e alla vita associativa, sono previsti nel presente statuto;
12) Ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, la quota o contributo associativo è intrasmissibile e non è rivalutabile.

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